Camicia a scacchi, qui inizia la tua storia…

La camicia a a scacchi venne introdotta nel mercato dalla più antica azienda americana di abbigliamento da lavoro: la Woolrich,Inc.   Siamo in Pennsylvania nel 1830, Jhon Rich e Daniel McCormick producono tessuti per abbigliamento da boscaioli, cacciatori, esploratori.

La camicia di flanella a scacchi è capace di uscire dalle foreste, scendere dalle montagne, lasciare le vallate per entrare nelle chiese la domenica e nei  saloon la sera. E’ comoda, è calda, è colorata, è super-trendy.  Viaggiando a velocità supersonica e in pochi anni arriva nei negozi di abbigliamento delle grandi città

La camicia a scacchi diventa  ancora più popolare grazie al personaggio a fumetti        Paul Bunyan,  biondo e aitante boscaiolo e arriva praticamente ovunque tra la nuova generazione americana quando Walt Disney, nel 1958 ne realizza un cartone animato.

Marylin Monroe la trasforma in un icona indossandola annodata in vita scoprendo l’ombelico, dal simbolo del boscaiolo al simbolo della pin-up la strada non è breve, eppure è solo l’inizio.

La camicia a scacchi tra i protagonisti della Fashion Week di Milano.

Autunno-inverno 18-19

Lo Street Style è uno stile di abbigliamento comodo e informale, molto eccentrico e a volte provocatorio.    Lo Street Style è amato soprattutto dai giovani (ma anche no) perché può essere caratterizzato e adeguato al gruppo di appartenenza non avendo uno stile definibile.

Francesco Ragazzi  è  designer  e direttore creativo di  Palm Angel, il marchio più quotato oggi nel mondo Street Style e tra le rivelazioni assolute della Fashion Week  di Milano.

Francesco Ragazzi sa cogliere l’essenza dello  stile, propone una moda creativa adatta all’espressione della propria identità sociale.

Nella foto il modello ha la testa simile a un  puntaspilli da  vetrinista, diventa vetrina di se stesso e sceglie cosa vuole mostrare e cosa nascondere, non può sfuggire alla globalizzazione ma può personalizzarla, l’individualità si ribella.