Come si diventa Influencer su Instagram

E’ un vero e proprio lavoro, richiede impegno, ma non è riservato a pochi eletti, chiunque può diventare un  Influencer.

Fino a qualche hanno fa non si parlava di Influencer, ma di Fashion Blogger.  

Appena nato Istagram infatti,  l’Influncer si occupava esclusivamente di moda, mentre oggi è una figura professionale  legata più settori: food, travel, fitness ecc.

Ma vediamo tutto quello che c’è da sapere per diventare  una Fashion Influencer su Instagram. 

Il profilo: curare i dettagli.

Scrivere la tuo biografia nel modo giusto.  La tua foto migliore ovviamente e biografia pertinente:

chi sei                                               Sandra  Rossi 

cosa fai                                            Personal Stilyst /Personal shopper

di dove sei                                       Roma Milano Napoli

dove ti  contatto                             DM (chat Instagram) o E-Mail

Link                                                   Sito o Blog o profilo Fb 

Può essere  utile linkare con l’applicazione Link personalizzato che oltre a renderlo più corto vi informa sui click ricevuti.

Creare uno stile
Instagram Theme: per creare un immagine del profilo accattivante e stilisticamente perfetta, esistono delle regole di tipo estetico,  non obbligatorie ma consigliabili da seguire.

Una  gallery,  per essere visivamente seducente, deve essere armoniosa.  Date a tutte le foto la stessa dimensione,  scegliete una gamma di colori o un colore soltanto e rimanete fedeli allo stile che avete scelto e che vi rappresenta.

Una delle applicazioni più usate per modificare le foto  è VSCO  (sotto trovate il link).

I temi più carini e di tendenza di cui è utile conoscere i parametri sono:

Clean feed, molto usato dalla top influncer scandinava Celine Aagaard, nella foto.

Risultati immagini per celine aagaard

FILTRO VSCO CAM   SE3

esposizione  +1    contrasto+2

saturazione- 2     temperatura-2    tinta +4

Pink feed

I would LOVE THIS STUFF EVEN IF IT WAS GREY

FILTRO VSCO CAM   SE5

esposizione  +2    contrasto+2

saturazione- 2     temperatura- 3    tinta +6

 

Color feed

Striped socks - ©Garry Gay (via FineArtAmerica)

FILTRO VSCO CAM   C1

esposizione  +1    contrasto+1

saturazione +2     temperatura- 1

                                       

 

Dark feed

Risultati immagini per bianco e nero

FILTRO VSCO CAM   G3

esposizione  -1    contrasto+2

saturazione +2     temperatura +4

                                                                                                                                                                     

Autumn feed                                             

  Immagine di sweater, winter, and autumn

FILTRO VSCO CAM   A4

esposizione  -1    contrasto+3

saturazione +3     temperatura +2

Sono solo alcuni esempi, ma ce ne sono tantissimi:     Idee feed per instragram

Immagine di aesthetic yellow color   Immagine di blueImmagine di aesthetic, brown, and cream

Le più usate  applicazioni per modificare le foto:

Instasize gratuito

facetune a pagamento

Pic Stitch – Collage Maker gratuito   (per collage)Risultati immagini per instagram foto collage

Afterlight 59 filtri a pagamento

VSCO gratuita

snapseed principalmente editing intuitivo gratuito

E naturalmente   Adobe Photoshop più famoso al mondo gratuito

Commentate le foto, non è così ovvio capire a cosa si riferiscono e chi guarda vuole sentirsi partecipe.

Come aumentare i follower 

Diffondere il profilo su molti social e condividere ovunque per farsi conoscere.  Cliccando sul profilo si può trovare : impostazioni di condivisione-account collegati. Una volta  data l’autorizzazione i post verranno condivisi su ogni social.

Per condividere su  Twitter ed evitare di trovare un link invece del post,

è utile l’applicazione    IFTTT Instagram on Twitter

Usare i giusti hashtags  nel giusto modo:  per individuare quelli più popolari puoi usare:

Hashtags più popolari su Instagram

Usare troppi  hashtags, usarli se  non  sono correlati alla foto è controproducente,  Instagram lavora e modifica continuamente gli algoritmi per migliorare la soddisfazione degli utenti.  4 o 5 hashtags sono il numero giusto, altrimenti  le persone rimarranno deluse e il vostro profilo sarà shadow bannato (non sarete più visibili nella sezione hashtags dagli utenti che non seguono  il profilo).

Se vi è già successo potete  visitare

Come agisce lo Shadow ban sul tuo profilo Instagram

Esibisci la tua personalità e rimani coerente:  la fotografia è una mezzo di comunicazione molto potente e immediato, chi guarda vuole trovare idee, ispirarsi e orientare i propri gusti. Imitare profili di successo di qua e di là non vi aiuterà a far nascere il personaggio che è in voi: normale ma unico.

Finché non avrai trovato il tuo stile, meglio postare poche foto carine e prendere tempo.

Orari migliori per pubblicare: le statistiche della rete dimostrano che gli orari migliori per pubblicare sono l’orario  di pausa pranzo e pausa cena  (13.14  e 19-20).  Mentre sono considerati i  giorni più affollati il giovedì e il venerdì.

Dopo il lavoro infatti le persone si rilassano sui social, ma una  è una statistica da prendere con le pinze o da non prendere affatto, dipende anche dal target.  Se il tuo target  è formato da ragazzi che vanno a scuola l’orario migliore sarà 15-17. L’unico modo per saperlo è sperimentare, ma se non vuoi lasciare nulla al caso ti sarà utile questa applicazione che ti permetterà di postare a orari pre programmati.

Hootsuite

Interagisci  il più possibile, lo scopo di un social network è proprio questo. Crea legami con chi commenta ricambiando il favore. Cerca altri Igers (IG sta per Instagram) con interessi simili ai tuoi. Oltre a conquistare dei veri follower,  accrescerai la tua conoscenza degli argomenti e potrai prendere tanti spunti da riproporre a modo tuo. Una sana competizione insomma.

Contrariamente e da non fare, fondamentalmente perché non utile a niente, è spannare i profili di successo cliccando segui a random.  E’ vero, otterrete nuovi follower, ma saranno solo fantasmi che non seguiranno niente di quello che pubblicate e dopo qualche tempo vi cancelleranno ( cosa che voi avrete già fatto il giorno dopo).

Non cercare scorciatoie che poi scorciatoie non sono.

Comprare follower su Instagram è utile solo se lo fate per soddisfare il vostro ego, allora non c’e problema. Se invece volete diventare Influencer di professione è importante sapere i fondamentali:

Le aziende sanno distinguere benissimo un profilo pieno di fake.

Le prime proposte di lavoro che avrete saranno collaborazioni gratuite, dovrete veramente dimostrare che siete in grado di “influenzare” le vendite. I follower comprati non compreranno proprio niente e voi  vi sarete bruciate ancora prima di iniziare.

Se poi, come si diceva sopra, volete farlo per un vostra forma di  narcisismo personale ,  che c’è di male?  Ecco come fare per comprarli.

Scarica l’applicazione   Compra follower

Dopo esserti loggato all’ account Instagram, l’applicazione ti chiederà di mettere cuori su determinati profili  facendoti guadagnare punti. Ogni 100 punti ottenuti potrai comprare l’ambito  pacchetto di follower.  In alternativa ti verranno offerti pacchetti a pagamento relativamente economici.

Ci sono decine di applicazioni dello stesso genere su Google Play Store, basta digitare Compra follower.

 

 

Come rilanciare un azienda in crisi. Lavora tanto, gioca duro.

L’argomento è vasto e generalizzare non è facile, molte cose che leggerete vi saranno  utili, altre non saranno specificatamente aderenti al vostro settore aziendale, ma potranno  comunque essere fonte di ispirazione. Navigare tra crisi economica, pressione fiscale e multinazionali on  line, per le piccole aziende non è cosa facile. Individuare i punti di forza e riemergere, è un obiettivo possibile.  

Si può dire che un azienda è “in crisi” quando è ancora possibile risanarla, ovvero quando gli incassi  sono scesi al  punto di non riuscire a pagare l’affitto, i fornitori e gli stipendi.  Le azioni  da parte dei creditori cominciano ad arrivare, ma non siete al punto del fallimento.

Tutto quello che avrai fatto finora è pensare e ripensare. Quando non c’è  lavoro il tempo per rimuginare cresce in modo esponenziale. I stessi pensieri si ripresentano sempre uguali : ieri come oggi , oggi come domani. Nessun problema economico si è mai risolto con la forza del pensiero. Il pensiero positivo non funziona, se sentite la necessità di pensare positivo significa che la situazione in cui vi trovate è negativa e non l’avete resa tale con il pensiero. La legge d’attrazione non funziona, sarà anche scientificamente provata e magari in qualche circostanza può essere efficace, ma di sicuro non in questo caso. Il lavoro migliora migliorando il lavoro, tutto il resto è falso o illegale.

La  funzione della lista che segue  è quella di frammentare il problema e risolvere una miriade di piccole questioni, perché di quello si tratta. Dunque non è necessario seguire un ordine.

STEP BY STEP,  in ordine sequenziale o sparso.

Affrontare i debitori: i debitori  non sono assassini seriali o lupi mannari, sono persone come voi e che con voi,  condividono lo stesso problema, ma inverso: devono riscuotere denaro da qualcuno che non lo ha.  Non sfuggite, la cosa migliore è sempre quella di andare da loro per primi, serve per evitare sorprese. Se avete maturato un debito con la banca, con i fornitori o con chiunque sia, andate da loro regolarmente. Se non è possibile andare fisicamente, telefonate. Comunicare che la volontà di onorare i debiti è il primo dei vostri pensieri, manterrà gli animi tranquilli.  Se non credete di potercela fare ditelo: dilazionare, stralciare le somme e rateizzarle è nel loro interesse.

Tutelare  le risorse economiche per il rilancio dell’azienda: non pubblicizzate un azienda che non funziona, (spiegare perché è superfluo)  Non prendete prestiti per risanare i debiti senza aver prima constatato, conti alla mano, che gli incassi cominciano a migliorare. Non cadete nella rete degli avvoltoi che cercheranno di convincervi a comprare siti internet miracolosi, strategie aziendali fasulle, articoli nuovi che chissà quale successo avranno sul mercato. Voi conoscete la vostra azienda, la sua storia, i suoi clienti: solo voi sapete veramente come riavviarla e ogni singolo euro, vi serve.

Incrementare il volume d’incasso:  le piccole aziende sono schiacciate dalle grandi distribuzioni, che a loro volta sono schiacciate dai colossi on line. In realtà, sembra strano a dirlo, ma il commercio è basato sulle piccole aziende senza le quali nulla esisterebbe. Tutto ciò che è  riprodotto e venduto a due soldi e tutto ciò che la gente compra su Amazon e simili,  è passato prima per una piccola azienda. I pesci grandi hanno conquistato totalmente il mercato questo è vero, ma il cliente,  prima è passato per il negozio. Una piccola azienda ha un solo unico vantaggio e deve sfruttarlo al massimo, ha il primo rapporto diretto con la gente.

Sembra una cosa da niente, ma in realtà è come posizionarsi per primi nei motori di ricerca. Siate originali e creativi nella vostra offerta: vendete uno stile unico, un servizio ineccepibile. Non potete essere competitivi nel prezzo questo è vero, ma potete rendere l’acquisto un esperienza piacevole  da voler ripetere.  Offrite un omaggio, le persone amano i regalini.  Può essere utile accordarvi con altre aziende per offrire buoni sconto o consulenze gratuite (le palestre sono sempre felici di avere queste opportunità, come i centri estetici, i nutrizionisti ecc). Le grandi case di moda offrono champagne ai clienti, non dovete arrivare a tanto, ma organizzarvi per offrire un caffè e caramelle ai bambini può  fare la differenza. Niente cartelli che vietano l’ingresso ai cani,  dove è proprio necessario mettete ganci all’esterno per attaccare i guinzagli. Create aree  dove sia possibile sedersi, fate spazio per far circolare i passeggini, rendete gli ambienti a prova di bambino.

Selezione del personale: è la parte più difficile, la definizione del perfetto collaboratore in realtà non esiste e farne una sarebbe pura ipocrisia. Spesso si parla di ambizione, capacità di lavoro di squadra….. in realtà queste qualità possono non servire a niente se non si rema a favore dell’azienda. La scelta migliore da fare, e ci vorrà tempo e un po’ di fortuna, è mettere il lavoratore giusto nel suo giusto posto di lavoro, lasciando da parte i curriculum.  Mi spiego meglio: il laureato che intanto vuole fare il cameriere? No. La studentessa che vuole fare  la commessa per un po’, nemmeno.   Date il lavoro a chi lo può calzare a pennello e se ne  può appropriare in tutti gli aspetti: un magazziniere deve essere un maniaco dell’ordine, una buon ragioniere deve amare i numeri e non esserne stressato,  un autista deve essere felice quando sale sul camion. Onestà e voglia di lavorare ovviamente sono imprescindibili.

Estrapolate cosa funziona bene.  Non fate di tutta l’erba un fascio, la mancanza di fiducia in voi stessi può farvi perdere di vista anche ciò che è ben fatto,  guardate con attenzione, vedrete che grosse rivoluzioni non saranno necessarie.

Estrapolate cosa funziona male.  Molte delle azioni che avete fatto hanno causato la perdita dei clienti: prodotti scadenti, merce non assortita,  servizi troppo cari e non professionali, merci o servizi inferiori alle aspettative dei clienti,  personale addetto alla  vendita svogliato o scortese. Altri fattori determinano la perdita dei clienti, per esempio ambienti non accoglienti, non perfettamente puliti e ordinati, poco illuminati o troppo freddi (o troppo caldi).

Riorganizza il lavoro in 2 sezioni in cui distingui in modo netto cosa, nella tua azienda”,  è ben organizzato e  quello che invece non lo è. Deve essere proprio come la lista dei  “buoni e cattivi” scritti sulla lavagna.  Tutto quelle che è scritto dalla parte “buoni” sono azioni da potenziare a aumentare ogni giorno, ciò a cui devi dedicarti quando lavori. Ad esempio se puoi dire con sicurezza che la contabilità è in ordine, significa che quello è un tuo punto di forza e di sicuro converrà cominciare a migliorare dove è più  facile e piacevole. Se prima la contabilità era soltanto in ordine, dovrà  diventare assolutamente perfetta. I riassortimenti funzionano? La gestione del personale? Le consegne? La manutenzione del negozio?

Quello che è scritto  dalla parte “cattivi”, semplicemente va rivisto, non farne un dramma, a volte basta poco per migliorare sensibilmente l’efficienza.

Dividi la merce (o i servizi) in 2 sezioni: quella che si vende da quella che non si vende.   Senza vie di mezzo, quello che si vende poco starà dalla parte di ciò che non si vende. Concentrati su cosa ancora vendi e migliorati, specializzati, soddisfa i clienti. Se hai un negozio di scarpe, un bar, un edicola o qualsiasi altra attività, non è necessario in un momento di difficoltà avere o fare tutto. Potenziare quello che funziona è un buon modo per ripartire.

Scrivi delle guide su ciò che vendi: sai tutto del prodotto che offri? Probabilmente sì perché dovresti. I  tuoi clienti invece non sono tenuti a conoscere le caratteristiche di ciò che comprano.  Informarli è un ottimo modo per ottenere la loro fiducia e dimostrare professionalità. Le persona anziane non capiscono nulla di tecnologia, investire del tempo per  spiegare come funziona qualcosa ti farà conquistare un cliente. I giovani non sanno fare una montagna infinita di cose pratiche, spesso non sanno nemmeno quanto deve bollire un uovo per essere sodo o alla coque. Spiegare come si lava la camicetta che stai vendendo, in che occasione si indossa e chi ne ha più ne metta, avrà come  risultato un tempo di permanenza più lungo nel negozio e più probabilità di vendere qualcos’altro.

Lavorate  ai piccoli obiettivi e solo uno alla volta: una trappola mentale in cui si cade facilmente è quella di non voler vedere e ammettere alcuni errori. E’ importante all’inizio saper rallentare a affrontare una sola cosa alla volta. Se decidete  di vendere finalmente tutte le aspirapolvere che avete in magazzino da anni, concentratevi e fate solo quello, fate tutto ciò che è materialmente possibile per ottenere il risultato.  Ma se in breve tempo l’obiettivo non è raggiunto, non sprecate più energia, passate le aspirapolvere nella categoria “oggetti invendibili”.   Potete farci altro: regalarle per Natale a tutti i parenti,  farci una riffa per Pasqua, omaggiare tutti gli inquilini del palazzo di fronte.

Per concludere: vendere e comprare sono come marito e moglie, perché qualcuno venda ci deve essere qualcuno che compra.
(Anish Rajan)

E nient’altro: a buon intenditor, poche parole.

 

 

 

Vale Ntino, fenomeni di Facebook e altre meraviglie.

Si definisce : “Cantante Rappista, Beatboxer e Ballerino nella massima professionalità.” Valerio Costantino, in arte Vale Ntino, la sua pagina è seguita da quasi 400.000 persone, un risultato ottenuto in pochissimo tempo.

Originale, divertente, la prima cosa che viene in mente guardandolo è senza dubbio:  “ci fa o ci è?”  Ma questo non ci è dato saperlo: il personaggio che è, o che rappresenta, ha avuto un grande successo.  Protagonisti assoluti: i suoi strafalcioni, i discorsi privi di senso,  il look svestito  ( praticamente in mutande) e naturalmente.. le sue cory.

Le sue cory (coreografie) in diretta , teneramente inguardabili, sono seguite da almeno 1200-1300 persone che inviano cuoricini e like.

Tra gli irresistibili argomenti trattati consiglio di sicuro quello  su Gesù e del “perché è stato sparato?” : https://youtu.be/Pv-4FrlPd9Y.

E’ stato paragonato a Martina Dell’Ombra.  Può darsi, ma mi ricorda più una piccola drag queen in erba, dove l’esasperazione della femminilità viene sostituita dall’esasperazione del trash.

La sua comicità,  (perché di questo si tratta),  la sua originalità stanno proprio nel fatto che le sue parodie sono talmente esagerate da non essere nemmeno più riconoscibili come parodie.  Si guarda e ci si diverte, si guarda e ci si chiede : “ci fa o ci è ? ” A nessuno passa per l’anticamera del cervello che in realtà ci stia facendo il verso.

Spesso gli chiedono se è gay,  Vale Ntino risponde che è una domanda stupida e ha ragione, che sia gay è decisamente evidente. Aggiunge anche: “andreste a chiedere a qualcuno quante gambe ha?”

Ma a proposito dell’ omosessualità c’è un video in cui l’intelligenza con cui tratta l’argomento è mascherata con difficoltà:

Facciamo parte tutti della categoria travestiti. Più non lo vuoi essere e più lo sei, c’è chi non lo ammette ma questo poco importa…

Ecc ecc..  vale la pena ascoltare il discorso intero:  https://youtu.be/gTmlymoEgzI

Io l’ho ascoltato con attenzione e non posso non essere d’accordo con lui.  Aggiungo una frase della scrittrice britannica Jeanette Winterson:

Il nudo è il migliore travestimento.

10 Modi +1 per migliorare i risultati su Airbnb ed ottenere il massimo profitto.

Airbnb è una comunità in cui il successo è determinato dalla tua reputazione, nulla deve essere lasciato al caso.

1 –Diventa super host.   Essere un superhost significa anche sarai posizionato  più in alto nei risultati di ricerca di Airbnb . Non è semplicissimo ma possibile,  Airbnb segue alcuni criteri per selezionare un superhost:

Devi aver ospitato più di 10 volte  –  Mantenuto un tasso di risposta superiore al 90% – Devi aver ricevuto recensioni a 5 stelle almeno nel 80% dei casi, a patto che più della metà dei tuoi ospiti abbiano lasciato una recensione-  Non aver annullato prenotazioni.

2 Organizza la comunicazione:  chiunque abbia a che fare con i viaggiatori internazionali sa che prenotazioni e domande  possono arrivare in qualsiasi momento. Rispondere ad ogni messaggio è un  attività necessaria e puoi avvalerti di sistemi automatici.  La cosa migliore è  decidere degli orari fissi da dedicare alle risposte che comunicherai a clienti e potenziali clienti , al fine di rassicurare gli interlocutori che sapranno a che ora arriverà loro una risposta.   

3 Le migliori foto possibili: la risoluzione minima di Airbnb è 1024 x 683 px e hai bisogno di almeno cinque foto da visualizzare nei risultati di ricerca, ma non devi accontentarti. Inserisci almeno 15 o 20 foto  che abbiano, a parità di proporzione, la massima risoluzione possibile.  Sostituiscile secondo la stagione, in inverno saranno più accattivanti foto con colori caldi e magari plaid poggiati sui divani,  scendiletto, tappeti, tazze di fumante sul tavolo. In estate finestre aperte e vasi di fiori sui davanzali, copriletto in colori vivaci e cesti di frutta  sul tavolo daranno all’appartamento un aspetto fresco.

4 Descrizione: molte recensioni negative provengono da confusione e malintesi, di conseguenza la descrizione deve essere di precisione chirurgica e non dovrà in nessun modo deludere le aspettative. Nello stesso tempo vale la pena perdere un po’ di tempo per descrivere ogni ambiente e l’uso che se ne può fare, è importante che leggendo l’annuncio si possa già cominciare ad immaginare di essere all’interno dell’appartamento e questo non lo otterrete i 4 parole essenziali. A proposito di essenziali.. non dimenticate di spuntare la casella dei servizi essenziali (qualcuno lo fa): i servizi essenziali sono lenzuola, asciugamani , sapone, carta igienica.

5 Prenotazione istantanea:   Airbnb desidera e incoraggia le prenotazioni confermate in tempo reale perché sono più semplici e più gradite agli ospiti. E’ probabile che le prenotazioni non confermate velocemente vengano spinte verso il basso.

6 Un benvenuto intelligente : il tuo ospite fisserà la prima impressione entro i primi 40 secondi, usa ogni escamotage per fare in modo questa impressione sia molto, molto positiva. La mente umana non ama cambiare idea, se il primo è un buon giudizio, facilmente lo saranno anche tutti gli altri. Una buona idea può essere un piccolo souvenir in regalo, qualche buono sconto per lo shopping in negozi con cui vi sarete accordati, tazze per la colazione con i loro nomi che potranno portare via  come ricordo o bagnoschiuma profumato. Non dimenticate di entrare un attimo prima di loro per accendere le luci.

7 Guida professionale: create in anticipo una guida dettagliata, anticipate le domande. Come si raggiungere l’appartamento e come si raggiungono i luoghi più importanti. Ristoranti e negozi consigliati, musei, concerti, eventi.  L’ospite è in visita nella “tua città” , nessuna informazione presa dal web potrà sostituire le tue dritte  su  “dove mangiare i migliori croissant”  o quali locali frequentare per rendere la sua permanenza indimenticabile.  Non usate il vostro e il loro tempo  per fare tour nell’appartamento “per il come si usa” o “per il come si apre”, ogni informazione deve essere disponibile nella guida che consegnerete agli ospiti.

8 Essere disponibili: l’ospite deve avere recapiti e orari in cui può contattarvi. Non siate sfuggenti,  i loro problemi sono i vostri problemi: un phon che non funziona o peggio ancora guasti a caldaie o condizionatori, saranno causa di recensioni disastrose.

9 Prezzi:  l’obiettivo è essere competitivi,  i prezzi devono essere variati frequentemente e non corrispondere unicamente alla stagione o all’aumento della domanda.  Devono tenere conto dei weekend, della concorrenza, delle tariffe degli hotel nelle vicinanze e infine devono tenere anche conto della frequenza delle vostre prenotazioni.

10 Mettiti nei panni dell’ospite:  non dimentichiamo che non è una prenotazione in uno hotel ma in un appartamento privato e i clienti devono potersi fidarsi.  I profili femminili ricevono più prenotazioni, al contrario profili senza foto avranno scarse prenotazioni. Idem per profili con foto  di animali. Se il tuo è un profilo maschile, metti  anche una donna nella foto: una coppia ispira più fiducia di un single.

10+1 Pulizia, pulizia e ancora pulizia:  non necessariamente, ahimè, questa è anche la filosofia degli ospiti, ma deve essere la vostra. Pulite e ripulite sul pulito, ovunque e dovunque nell’appartamento si dovrà  respirare un aria di igienica freschezza.

Disse qualcuno: il rilassarsi sul letto di  una camera sconosciuta a guardare la televisione, mentre si indossa il proprio pigiama, a volte è la parte migliore di una vacanza.

 

Arriva “44 Gatti”, la nuova serie animata del papà delle Winx.

Da il Sole 24 ore.

Lampo, Milady, Pilou e Polpetta. Quattro simpatici gattini sono i protagonisti di “44 Gatti”, il nuovo cartoon del Gruppo Rainbow (famoso per le fatine Winx ), ispirato alla celebre canzone che nel ’68, vinse la decima edizione dello Zecchino d Oro, e andrà in onda da novembre in prima tv su Rai Yoyo. E’ stato presentato in anteprima alla 48ma edizione del Giffoni Film Festival, in un evento speciale in cui i 500 bambini della giuria hanno avuto l opportunità di vedere un episodio della serie tv e i personaggi sfilare sul Blu Carpet.

I gattini hanno conquistato i bambini e tutta la Cittadella del cinema è stata invasa da gadget felini e colorate orecchie da gatto, con in sottofondo le canzoni della serie.

Nata dalla creatività di Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow, “44 Gatti” affronta temi come la diversità, la tolleranza e la solidarietà, trasmettendo valori positivi in modo divertente. Realizzata in CGI e composta da 52 episodi, sarà distribuita nel 2019 sul mercato internazionale. La musica, grazie anche al brano entrato nell immaginario collettivo, ha un ruolo centrale in tutta la serie e ci sono oltre 20 canzoni interpretate dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell Antoniano.

Igor Sibaldi, 101 desideri lunghi un respiro.

Desideri formulati in frasi formate al massimo da 14 parole,  perché quella è la durata di un respiro. Meno di 14 parole invece si che è possibile, in fondo si può anche avere il fiato corto.

Parliamo di Igor Sibaldi.  E’ uno scrittore italiano ( ma sua madre è russa), è un teologo, filosofo e filologo.  A onor del vero è anche un attore.

Il mondo dei desideri101 progetti di libertà  è uno dei tanti libri che ha scritto e da dove è tratta la tecnica dei 101 desideri che sto per descrivere.

Premessa: il voler qualcosa è quella sensazione a volte precisa, ma la maggior parte delle volte indefinita, di mancanza di “non so che”. Questo “voler qualcosa”, ci investe più volte al giorno e  normalmente non siamo pronti rispondere, non siamo abituati a tenere bene in mente i nostri desideri, per quanto possa sembrare assurdo, dimentichiamo quello che desideriamo veramente.  Più o meno è come quando  siamo alla cassa del supermercato e la cassiera chiede: “busta?” Ecco sono anni che vorremmo avere con noi una di quelle montagne di buste che abbiamo a casa, eppure ce ne dimentichiamo.

In altri casi invece non sappiamo proprio di poter desiderare, tanto siamo abituati alle rinunce che nemmeno ci guardiamo più intorno per cercare quello che ci piacerebbe avere.

Per sapere se funziona si può soltanto provare…. una gran numero di desideri effettivamente si realizza;  ma la cosa più sconvolgente che scoprirete è che non sapete affatto cosa volete, provare per credere.

Il segreto è nella lista

“Il volere va di fretta, vuole sentire risposte chiare precise e rapide”

Si fa così: si comprano due quaderni, uno per la bella e uno per la brutta.

Sul quaderno di brutta scriverete 150 desideri e  ne ricopierete soltanto 101 sul quaderno di bella, scrivendone due per pagina. E’ necessario lasciare spazio tra un desiderio e l’altro per cancellarli  man mano che si realizzano e sostituirli con desideri nuovi.  In totale devono essere sempre 101.

Ogni frase  comincia con “io voglio”, non “desidero”, mi piacerebbe ecc

Non si usa il “non” e nessun’altro tipo di negazione.

Ogni frase deve contenere al massimo 14 parole , in italiano una frase di 14 parole può essere pronunciata con un unica emissione di fiato. Le virgole valgono come una parola.

Non chiedete storie d’amore o di sesso con persone precise.

Non fate paragoni: es. voglio essere alto come il tale tizio.  Si deve scrivere solo: voglio essere alto.

Niente desideri seriali: es. voglio una casa a Roma, voglio una casa a Milano, voglio una casa a Pechino….

Non si possono chiedere soldi, sono qualcosa di astratto. Piuttosto chiedi direttamente quello che avresti comprato con i soldi.

Non si può chiedere per gli altri, ogni desiderio deve riguardare unicamente noi stessi.

Non usare diminutivi: es voglio un fidanzatino,  una macchinina, una casettina.

Devono essere letti tutti ogni giorno per un anno,  per farlo sono  sufficienti 6 minuti. 

Consiglio di Igor… mettete i desideri più assurdi, sono quelli che si realizzano prima.

https://www.igorsibaldi.com/